Film: Sin city
M&G NoN Solo FilmS :: Film :: Poliziesco
Pagina 1 su1•
Film: Sin city

Sin City è un film del 2005, diretto da Robert Rodriguez.
È tratto dall'omonimo fumetto Sin City di Frank Miller, una serie indipendente della Dark Horse Comics divenuta un vero e proprio fenomeno cult.
La pellicola, uscita nelle sale negli Stati Uniti d'America il 1° aprile 2005, è divisa in tre episodi, che raccontano tre storie dell'opera originale di Miller: Un duro addio, Quel bastardo giallo e Un'abbuffata di morte. All'inizio e alla fine del film viene accennata la parte che nel fumetto corrisponde a Il cliente ha sempre ragione.
In Italia il film è uscito nelle sale il 1° giugno 2005, preceduto da un notevole battage pubblicitario, con anteprime nelle principali città italiane il 31 maggio 2005.
Tutto il progetto si è svolto sotto la supervisione dell'autore Frank Miller, che è anche co-regista e co-sceneggiatore del film, rimasto affascinato dal progetto del regista Rodriguez, un grande fan del fumetto da sempre.
Oltre a quest'ultimo e a Rodriguez, figura tra i registi anche Quentin Tarantino come Special Guest Director, che ha diretto la sequenza in macchina con Jackie Boy (Benicio Del Toro) dell'episodio Un'abbuffata di morte per la simbolica cifra di 1 dollaro, restituendo un favore all'amico Rodriguez che aveva composto alcune musiche per il suo Kill Bill per la stessa cifra.
Trama:
Il film comincia con una scena ambientata in una notte di pioggia, su una balconata di un grattacielo della violenta e corrotta Sin City, una ragazza impegnata ad ammirare il panorama notturno della città viene avvicinata e successivamente sedotta da un affascinante ragazzo. Purtroppo per lei il suo giovane seduttore di lavoro fa il killer ed è stato assoldato per eliminarla. Il film si apre così con un omicidio, dando subito anche ai neofiti del fumetto di Frank Miller il senso dell'ambientazione noir e violenta in cui le storie si svolgono. Poi assistiamo all'antefatto di una delle tre storie, esattamente quella che ha per protagonista Bruce Willis (Quel bastardo giallo).
Un duro addio:
Marv (Mickey Rourke) dopo essere stato a letto con l'unica donna della sua vita che l'abbia apprezzato (in realtà una prostituta), scopre che questa è stata misteriosamente uccisa e che lui sta per essere incastrato. Decide così di vendicare in ogni modo la morte di Goldie (Jaime King). Fa tappa a casa di Lucille (Carla Gugino) che cerca di dissuaderlo dal vendicarsi. Marv però non le dà retta e inizia a cercare la verità, torturando ed uccidendo chiunque non riesca a dargli le informazioni che lui desidera.
Scopre che dietro tutto ciò c'è la famiglia Roark (la più influente famiglia di Sin City, cui nessuno può mettersi contro), e riesce a risalire all'omicida. Questo è Kevin (Elijah Wood), cannibale spietato che assieme al suo lupo mangia le vittime, tranne la testa che viene conservata per trofeo. Giunto nel luogo dove risiede Kevin non riesce a fronteggiarlo e viene intrappolato.
Risvegliatosi riunchiuso nella cella dove figurano le teste delle altre prostitute uccise trova Lucille, anche lei intrappolata e mutilata di una mano. Preso dalla rabbia più sfrenata Marv riesce a uscire dalla cella ma purtroppo in uno scontro con la polizia Lucille perde la vita. Prima di morire però viene a sapere da lei che tra quelli che lo vogliono morto c'è il Cardinale Roark (Rutger Hauer). Inizia così a pianificare il metodo migliore per uccidere Kevin.
Si dirige prima nella Città Vecchia (controllata solo da prostitute) dove trova la sorella gemella di Goldie (Wendy), che dopo una certa titubanza iniziale decide di aiutarlo. Assieme a Wendy si dirige verso il covo di Kevin, lo immobilizza e gli taglia gambe e braccia, lasciando il suo corpo in pasto al suo lupo. Alla fine rimane solo la testa che viene portata da Marv al Cardinale Rourke.
Al cospetto del Cardinale viene a sapere che Kevin non si cibava soltanto dei corpi ma anche delle anime e che lui stesso ha provato una volta a fare altrettanto. Le vittime erano inoltre solo prostitute, obiettivi che avrebbero permesso che nessuno si preoccupasse della loro morte, visto che erano totalmente emarginate dalla società.
A quel punto dopo averlo torturato Marv uccide il Cardinale. Non fa tempo ad uscire dalla stanza che è catturato dalla polizia che gli spara ferendolo. L'influenza del Senatore Roark (Powers Boothe), fratello del cardinale si fa sentire. Marv viene accusato dell'omicidio del Cardinale Roark, di Kevin ma anche di Lucille e soprattutto di Goldie.
È così destinato a morire sulla sedia elettrica. Ormai senza nessuna speranza di salvezza. In prigione però avviene l'unica cosa che riesce a sollevare il morale di Marv, ovvero la vista inaspettata della sorella di Goldie che lo ringrazia per aver vendicato Goldie.

Michele- Moderatore




- Messaggi : 154
Registrato il : 29/03/08
Età : 16
Località : Terracina
Occupazione/Hobby : Studente













